Può sembrare incredibile, ma più del 50% delle orate e dei branzini che ogni anno finiscono sulle nostre tavole arriva dalla Grecia, e spesso si tratta di pesci provenienti da allevamenti intensivi.
Noi di Locanda Abbazia proponiamo invece orate e branzini di origine italiana, biologiche e sostenibili, nel pieno rispetto del pescato. Ma perché li citiamo in coppia? Apparentemente si tratta di pesci simili e per questo vengono spesso accostati, ma è pur vero che tra i due vi sono alcune differenze sostanziali.
?Il branzino
?Il branzino, talvolta chiamato anche “spigola”, non vive solamente nel Mediterraneo, nell’Adriatico e nel Mar Nero, ma persino nell’Oceano Atlantico. Ha un corpo leggermente schiacciato, ma la principale particolarità consiste nelle due spine dorsali, una con raggi spinosi e una più morbida.
Ha il dorso grigio scuro e il ventre più biancastro, e al gusto ha un sapore forte e deciso, che non richiede dunque preparazioni particolari o condimenti abbondanti. Si può servire in tavola anche semplicemente con un filo d’olio, o magari dopo averlo velocemente cucinato al cartoccio.
?L’orata
?Rispetto al branzino predilige acque più calde. Per sfuggire al freddo non nuota oltre i 150 metri di profondità, e lo si può trovare anche a Capo Verde o alle Isole Canarie. Ha il corpo ovale, la pinna dorsale simile a un piccolo ventaglio, il dorso grigio-azzurro e i fianchi argentei.
In cucina ha un gusto più delicato e raffinato e senza alcun retrogusto, la sua carne si sposa alla perfezione con le erbe aromatiche del Mediterraneo. Può essere preparata anche in padella o al cartoccio, ma è forse la cottura al forno ad esaltarne completamente il sapore.
?L’orata al forno
?Per preparare l’orata al forno, innanzitutto desquamate e pulite il vostro pesce, privandolo delle interiora e successivamente sciacquandolo sotto acqua corrente per eliminare le interiora.
Farcite la cavità con dei rametti di rosmarino, timo, due spicchi di aglio scamiciato, due fette di limone, sale e pepe.
Occupatevi ora delle vostre patate. Lavatele, sbucciatele e infine tagliatele sottili. Mettetele in una ciotola e condite con sale, olio e origano, dopodiché poggiatele ai lati della teglia, in modo da lasciare lo spazio centrale per la vostra orata. Dopo che avrete adagiate anche il pesce, aggiungete un filo d’olio, cuocete a 180° per una quarantina di minuti e servite in tavola, magari accompagnando il tutto con un buon bicchiere di vino bianco. Buon appetito!

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